Il preparatore Stefano Manfredi: “Non posso che essere soddisfatto del pacchetto portieri”. Pieroni: “Siamo molto affiatati”

OSIMO STAZIONE – Nella settimana che culminerà con la partita Barbara-Osimo Stazione Conero Dribbling, cogliamo l’occasione per sottolineare la grande crescita del pacchetto dei portieri biancoverdi, guidato alla perfezione da un preparatore qualificato come Stefano Manfredi. Se Benedetto Bottaluscio, punto fisso della formazione titolare di mister Gianluca Fenucci, non ha più bisogno di presentazioni, i fari li puntiamo su Christian Pieroni, classe 2000, riferimento importante dello spogliatoio e vice-Bottaluscio. Ma non solo, perché Pieroni sta dimostrando, giorno dopo giorno, di migliorare a vista d’occhio.

“Christian si allena a mille e ritengo che sia pronto per giocarsela con tanti altri portieri della categoria – racconta il suo mentore Manfredi -. Insieme a Bottaluscio e gli altri estremi difensori più giovani della Juniores, mi stanno regalando grandi soddisfazioni. Si è creato un bellissimo rapporto e una sana rivalità che fa sempre bene, Bottaluscio inoltre riesce anche a trascinare i suoi compagni, favorendo anche lui alla loro crescita. Pieroni è ormai pronto per giocare, nonostante ancora qualche sano rimprovero a volte tocca darglielo (sorride, ndr). Ha carattere, soprattutto all’interno dello spogliatoio, si allena con abnegazione, con voglia di migliorare. Sta venendo sempre più fuori un portiere importante, un atleta a tutti gli effetti”.

Non manca un pensiero da rivolgere al baby portiere della Juniores Filippo Micucci, vittima recentemente di un grave infortunio al legamento crociato: “Lo aspettiamo in campo – dice Manfredi -, colgo l’occasione per inviargli di nuovo un caloroso in bocca al lupo”. Con Manfredi trattiamo anche il tema della corsa alla salvezza: “Sono fiducioso, a inizio anno forse venivamo reputati come una formazione spacciata, che non poteva giocarsi le proprie carte poiché troppo giovane e inesperta. La società, Fenucci, il suo staff e i ragazzi hanno invece dimostrato completamente altro. Non abbiamo mai sfigurato e meritiamo di giocarcela fino alla fine. Un plauso speciale vorrei dedicarlo a Fenucci, un maestro coi più giovani, e a capitan Cavaliere: in campo dimostra la metà degli anni che ha, è un professionista vero in un campionato dilettante. Ha preso per mano tutto lo spogliatoio ed è un piacere interagire con lui”.

Le possibilità di mantenere la categoria sono alte anche per Pieroni: “Mister Fenucci evita di parlarci del discorso salvezza, ci invita a non guardare la classifica. Pensiamo esclusivamente partita dopo partita. Mancano 8 partite, abbiamo buone chance di difendere la categoria. Giochiamo bene, non ci sono state squadre che ci hanno messo sotto. I presupposti per levarci delle belle soddisfazioni ci sono. Stiamo faticando a trovare lo spunto per vincere le partite in questo ultimo periodo, ma in generale la stagione non è stata deludente. I 31 punti raccolti non sono pochi. Lo spogliatoio è unito, i più esperti danno una grande mano e siamo molto affiatati. Io ringrazio l’Osimo Stazione per la grande possibilità che mi ha offerto”. E sul rapporto con Manfredi e Bottaluscio: “Con Benedetto e il mister mi trovo molto bene. Lavoriamo forte. Interagire con Bottaluscio è stimolante, lui è un ottimo portiere e credo che allenarmi con lui sia stato ed è utilissimo alla mia crescita. La sana competizione fa bene a entrambi”.